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Perdere la lingua materna grazie all’Inglese

L’identità di una nazione (parola che deriva dal verbo nascere)  e di un popolo, scaturisce per l’appunto dalla sua Lingua, che non a caso si dice materna, in quanto è quella che riceviamo dalla nascita e che cresce, si sviluppa, si espande e si arricchisce con noi. Poi da altre componenti che possono essere sintetizzate nelle categorie manzoniane: d’arme di lingua, d’altare,  di sangue, e …

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Prosegue la pulizia etnica "politicamente corretta"

Leggo nell’edizione online del Carlino che un’altra atleta è stata estromessa dai giochi olimpici per frequentazioni politicamente non corrette.
Nadjia Drygalla della nazionale tedesca di canottaggio, non ha scritto nessun messaggio in internet, non ha pronunciato frasi “sconvenienti” e neppure esercitato il suo legittimo diritto di schierarsi in politica per la parte che più la convince.
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Sofia Peeters e il suo film

“Cagna”, “Vuoi una sculacciata?” “Se ti vesti così”… Questi sono solo una minima parte di “apprezzamenti” subiti da una ragazza giovane e bella mentre percorre le strade di un quartiere popolare di Bruxelles. Lei sta filmando tutto ciò per il saggio finale della scuola. Probabilmente, sarà tacciata di razzismo. Indovinate un pò perchè?…
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Fondi Ue

Lo scandalo dei fondi Ue. Dal sesso in Burundi alle noci in Polonia L’Ue che ci chiede sacrifici butta via 300 mld. La folle geografia dei finanziamenti europei e le tante falle nei controlli della gestione dei fondi
Benvenuti nel mondo dei contributi europei, un mondo ricco, pieno di sorprese che è diventato un business da oltre trecento miliardi di euro.…
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Le tazze cinesi

Castelli sbugiarda il Senato: “Parlate di sviluppo ma anche la vostra tazza è made in Cina”. L’onorevole leghista a Palazzo Madama: “Nemmeno qua riusciamo a proteggere il made in Italy”. E mostra la tazza ai colleghi: “I cinesi prosperano e le nostre aziende chiudono”
“Nemmeno al Senato riusciamo a difendere il prodotto italiano.…
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Nessun fallimento dell’euro

Robert Mundell, il genio del male dell’euro di Greg Plast
Per l’architetto dell’euro, prendere le decisioni di macroeconomia senza la partecipazione dei politici eletti e stringere i tempi della deregolamentazione erano una parte del piano. L’idea che l’euro abbia “fallito” è pericolosamente ingenua. L’euro sta facendo esattamente quello che il suo ideatore – e quell’1% di ricchi che decisero di adottarlo – aveva previsto e per cui era stato programmato.  Questo progenitore è l’economista Robert Mundell, che lavorò all’Università di Chicago.…
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Aggiornamento sul tamponamento

Ha detto il perito che la macchina è del 2001 e quindi E’ da rottamare. Per risistemarla, l’assicurazione mi ridà un massimo di 1000 euro… il resto devo mettercelo io oppure la rottamo e ne prendo una nuova. Ora, a parte il fatto che il perito manco l’ha vista fino a stamattina… posso capire che le assicurazioni vengono truffate un giorno si e quell’altro pure MA, io sto con la macchina di cortesia che chiaramente non è mia e che non amo guidare. La mia macchina E’ ANCORA in buono stato nonostante l’età… ma io non vedo perchè, devo pagarmi i danni che mi ha fatto un idiota strabico che non ha frenato affatto.…
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La vittoria di Draghi

Ricordiamo che pochi giorni fa, l’ennesimo santone sceso in terra disse più o meno che avrebbe fatto di tutto pur di salvare l’euro. In quel momento, la borsa saliva e lo spread scendeva (di molto poco). Oggi, qualcosa o qualcuno gli ha fatto prendere una decisione diversa… e le borse scendono e lo spread risale alle stelle…
Un paio di commenti: “signori miei, abbiamo tentato, vi abbiamo fatto un c… così inutilmente, scusateci, noi professori e geni dell’economia e della finanza ci ritiriamo in buon ordine e lasciamo le decisioni ai cittadini, semprechè i politici dimostrino coraggio ad assumersi responsabilità gravi ma opportune”.…
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Monti contro gli euroscettici

Monti avverte: «Lo spread alto favorirebbe un governo euroscettico». Giornata di fuoco col previsto braccio di ferro nel consiglio direttivo della Bce
Se lo spread dovesse rimanere a livelli troppo elevati per troppo tempo, il rischio è quello di avere in Italia un governo non europeista, non favorevole all’euro e non orientato alla disciplina fiscale.…
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