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Guerra al governo che ha in odio i lavoratori

Negli ultimi mesi abbiamo visto e sopportato di tutto. Da governi eletti democraticamente che si fanno da parte per lasciare spazio ad altri che possano fare il lavoro sporco al posto loro, sperando in qualche modo di salvare il culo mentre qualcuno fa un mazzo tanto ai lavoratori. A un governo che autorizzato da cotanta coalizione d’ex maggioranza ed ex minoranza compostasi per l’occasione di mazziarci, prende il compito affidatogli alla lettera comportandosi come, non un computer con una qualche intelligenza sia pur artificiale, ma come una semplice macchinetta calcolatrice del tipo a manovella degli anni sessanta/settanta.…

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I comunisti temono il ritorno di Berlusconi

Finalmente il Pdl batte un colpo e, come era ovvio, lo ha fatto con una conferenza stampa di Silvio Berlusconi cui ha fatto da onesta spalla Alfano.
La proposta è buona: elezione diretta del presidente della repubblica.
Il contenuto un po’ meno: semipresidenzialismo e doppio turno alla francese. Che l’idea mi piaccia è testimoniato dal post del 23 maggio (antecedente la conferenza stampa di Berlusconi) nel quale elencavo gli Ideali e Valori da cui ripartire inserendovi il presidenzialismo.…
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La fornero, i disabili, gli anziani, le assicurazioni e i prestiti

LA Fornero ci fa sapere che: “Non si può pensare che lo stato sia in grado di fornire tutto in termini di servizi e trasferimenti“… ah, e quindi le tasse che le paghiamo a fare? Insomma, vorrebbe “privatizzare la disabilità per mezzo di una assicurazione privata“… Qualche giorno fa invece parlò di “prestiti vitalizi ipotecari“.…
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Grandi tecnici



“Difficile dire dove sono gli sprechi maggiori” Ma Giarda promette tagli per 100 miliardi. Ammonta a 100 miliardi la spesa pubblica potenzialmente aggredibile nel breve periodo, mentre è di 300 miliardi quella che richiede un intervento al lungo periodo. Purtroppo è lo stesso ministro Giarda ad ammettere che chiedersi quali sono i settori nei quali ci sono gli sprechi maggiori di denaro pubblico è “una domanda difficilissima” di Andrea Indini
Chiedersi quali sono i settori nei quali ci sono gli sprechi maggiori di denaro pubblico è una domanda difficilissima.

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Matteo Colaninno a l’Ultima parola

Questo post mi è venuto di getto dopo aver letto quello di Eleonora, dal titolo Con Paolo Barnard.
Ho visto anch’io la trasmissione L’Ultima parola di Gianluigi Paragone (cliccando qui è possibile rivedere la puntata del 25 maggio, facendo la ricerca), e mi è piaciuto il patetico passaggio di Matteo Colaninno, quando ha detto che suo padre si è fatto dal nulla (meritandosi perfino i sorrisetti sarcastici di molti presenti, tra cui quello di Paolo Ferrero).…
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La fine di ABC, ma resiste il lato B

Le ultime elezioni hanno liquefatto il PdL di Alfano (A) , azzerrato le baldanze di Calta-Casini (C) e del mai nato terzo polo. Hanno perfino disinnescato la Lega alla quale i suoi elettori non hanno perdonato gli scandali. Ma hanno miracolosamente lasciato in  piedi Bersani (B) e il Pd. Essi resistono nelle giunte amministrative, nonostante l’avanzata dei grillini.…
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Senza parole

Monti e chi guadagna 5 euro all’ora di Marcello Foa

Ci sono immagini che non richiedono commenti. Guardatevi lo stralcio dell’intervista concessa dal premier Mario Monti alla Sette. Formigli gli chiede: se lei avesse un figlio ventenne, laureato che guadagna 5 euro all’ora con un contratto da precario che cosa gli direbbe: vai via dall’Italia?

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Con Paolo Barnard

Due post sulla puntata di ieri sera di Ultima parola. Uno qui e un altro qui. Inoltre, Barnard ha pubblicato anche questo post nel suo sito che io copio e incollo pari pari (e virtualmente ringrazio per il difficile lavoro che fa e che spero continui a fare per molto molto tempo):
Impossibile spiegare la MMT in un talk show.…
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TERRORISMO: VOLANTINO BR AD ASSOCIAZIONE DESTRA, DIGOS INDAGA

Roma, 26 mag – Un volantino a firma Brigate Rosse, composto da un ciclostile di piu’ pagine, e’ stato recapitato ieri all’Associazione Roccabruna di Milano, un’associazione affiliata a Casa Pound. La Digos, secondo quanto si e’ appreso, sta investigando sull’autenticita’ del documento.Quello di Milano e’ un episodio inquietante – commenta il leader di Casa Pound Italia Gianluca Iannone – che temiamo si possa replicare anche in altre sedi dell’associazione.

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