Home » 2012 » marzo (Page 25)

Io sto con lui

Storace: Monti «bin Loden», noi amiamo Roma non Bruxelles. Il leader de «La Destra» conclude il corteo: Berlusconi stacchi la spina al Governo. Donna Assunta: Sono qui per Storace, non so del Governo Monti. Buonasorte: Oltre 20 mila persone al corteo, nuovo recordROMA – «A differenza di Monti noi amiamo Roma e l’Italia, non Bruxelles e la Germania»: lo ha detto il leader della Destra Francesco Storace concludendo con un comizio il corteo che si è svolto questo pomeriggio a Roma.…

Continue reading

Abbiamo ancora bisogno di eroi

L’imponente folla che ha reso omaggio alla salma e partecipato al funerale di Lucio Dalla, mi ha portato alla riflessione di cui al titolo.Pur non essendo esperto di musica e ricordando Dalla essenzialmente per “L’anno che verrà”, continuamente richiesto dai miei commilitoni alle radio locali nell’anno in cui ho svolto il servizio militare, mi ha colpito la partecipazione spontanea di tante persone, addirittura venute da fuori Bologna.Probabile che un cantante con una carriera di quasi quaranta anni (me lo ricordo agli esordi negli anni sessanta nella trasmissione di Pippo Baudo “Settevoci” con una canzone “persa, forse non sua, mai più sentita come “Quando ero soldato”) abbia rappresentato anche la colonna sonora di qualche momento della vita di molti.Possibile che una persona come Lucio Dalla che svolgeva, evidentemente bene, il suo lavoro, senza eccessi e senza esternare sermoni e proclami, neppure sulle sue pulsioni sessuali, abbia rappresentato quella eccezione che crea affetto.Ma anche questo non giustificherebbe una simile partecipazione.Perché, dunque, tante persone hanno sentito il bisogno di venire a Bologna, fare la coda in piazza Maggiore e partecipare al funerale di un cantante ?La mia risposta è che, nonostante la tendenza alla massificazione, all’egualitarsimo fine a se stesso, abbiamo ancora bisogno di eroi.Ne abbiamo una voglia tale che non solo ammiriamo chi realmente può essere tale, ma anche eleviamo al ruolo chi, in realtà, non ha fatto altro che rappresentare un’emozione.A memoria, infatti, una partecipazione, peraltro ben più imponente, come naturale e giusto, la ricordo per i funerali del Papa Giovanni Paolo II che con i suoi quasi trenta anni di pontificato giustificava appieno tale folla.Che oggi migliaia di persone si ritrovino in piazza Maggiore a Bologna per rendere l’ultimo saluto ad un cantante, mostra il desiderio di trovare una cifra identitaria in un mondo in cui i Valori sono stati calpesti e derisi per sostenere, invece, un egoismo che non è individualismo, ma gretto materialismo.Non importa, quindi, attorno a chi ci si possa ritrovare, importa il sentimento che muove queste migliaia di persona.Un sentimento comunque positivo, un sentimento che anela a quei Valori, che molti di quelli che pure erano in piazza Maggiore definirebbero “reazionari”, probabilmente senza saperlo.La partecipazione ai funerali di Lucio Dalla diventa quindi una possibile cartina di tornasole che ci dice quanto le persone siano stanche del relativismo materialista conculcato in anni di sinistrismo e di deriva morale e quanto, invece, anche inconsapevolmente, aspirino ad un ritorno ai Valori antichi e buoni e universali.Per uno inguaribilmente ottimista come me, anche la partecipazione ai funerali di un cantante, rappresenta una speranza per il futuro di questa nostra Patria.…

Continue reading

L’ Italia di Mario Vattani e l’ Italasia di Staffan de Mistura.

Cresce l’ indignazione in Italia verso lo stato canaglia del Kerala, dove una vicenda di politica e diplomazia internazionale è stata trasformata in un arma per far vincere le elezioni al candidato del Partito Comunista Indiano a scapito di quello del Partito del Congresso (peraltro socialista massimalista…). Ma se vergognosa è l’ultima decisione del Tribunale dello Stato indiano di trasformare in arresto il fermo dei due Nostri Eroici Marò, non posso non ricordare come sia finita la diplomazia del nostro paese.Da una parte il caso di Mario Vattani, ottimo e giovane Console Italiano ad Osaka, sospeso dal servizio per volere del Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, per la sua vicinanza a Casa Pound ed il suo leader, Iannone.…

Continue reading

Il governo monti e i due Soldati italiani

Pochi giorni fa, dopo 15 minuti di colloquio (tanto ha concesso ai soldati che rischiano la pena di morte per un fatto forse non commesso), il ministro degli esteri italiano ci disse che le cose si stavano mettendo per il meglio… e sono finiti in carcere. La vigliaccheria e la non reazione delle istituzioni italiane fa capire che ormai sono prone ad ogni governo estero.…

Continue reading

UBALDI SCENDE IN CAMPO : LARGO AL VECCHIO CHE AVANZA

Ci mancava solo la discesa in campo di Ubaldi per completare il quadro: con la faccia tosta che gli è congeniale si è inventato la “città delle funzioni”; meglio avrebbe fatto a denominare il suo nuovo “mostro” “città delle finzioni”.
Credo sia ormai consapevolezza di molti che l’artefice primario dello sfascio di questa città sia lui !!
Continue reading

Italia e pensionamenti

La richiesta: aumentare l’impiego produttivo delle donne e dei lavoratori più anziani. Età della pensione, record all’Italia. Il rapporto di Bruxelles: dal 2020 ritiro più tardi che nel resto d’Europa. Previdenza, basta raccomandazioni della Ue al governo ROMA – Adesso anche l’Europa prende atto, nero su bianco, che con l’ultima riforma della previdenza l’Italia avrà la più alta età di pensionamento tra i Paesi membri, uguale per uomini e donne.…

Continue reading

Diabolicum perseverare

Continuo a leggere le ripetute dichiarazioni di Berlusconi che, al netto delle forzature, ci dicono:1) Alfano è il capo designato del PdL2) Il Pdl cambierà nome3) Disponibilità a riforme con i comunisti.Delle tre questioni l’unica che mi può andare bene è la numero due, purchè non si arrivi a nomi tipo “Tutti per l’Italia” o “Italia per la libertà” contingenti e più slogan che nomi di partito destinati a durare nel tempo, preferendo io un “Partito Nazionale Federalista” che riassume tre caratteristiche fondamentali.Partito significa una struttura organizzata sul territorio con i suoi congressi e i dirigenti eletti, come i candidati, dagli iscritti e non da una pagliacciata come sono in Italia le “primarie”.Nazionale che caratterizza una scelta di campo sicuramente ostile alla sinistra che è internazionalista e che tende a recuperare Sovranità e Indipendenza in questi anni progressivamente cedute a favore di organizzazioni estranee agli interessi della Patria e degli Italiani che devono essere posti davanti a tutto.Federalista perchè recupera quello che è un sentimento ormai diffuso al Nord, prendendo atto delle peculiarità delle varie zone e della iniquità del fatto che una parte d’Italia debba mantenere il resto della nazione, quindi “federalista”, significa l’azzeramento delle politiche clientelari con il permanere dei redditi e delle relative imposte nei territori in cui sono prodotti e applicate.Dopo diciotto esaltanti anni vissuti in netta contrapposizione, Berlusconi (o il suo sosia avariato …) insiste nell’errore di aprire ad una possibile collaborazione (non precisa se di governo o legislativa) con la sinistra.Un errore che il Pdl pagherà caro in termini elettorali, ma, purtroppo, non solo il Pdl bensì tutti i cittadini che nella prossima primavera vedranno molte giunte cambiare colore dal Centro Destra alla sinistra a causa della separazione con la Lega e della inaffidabilità di un Pdl che apre alla sinistra.Pdl e Lega, separati, perderebbero ovunque.Il Pdl da inciucio perde voti senza guadagnarne da parte degli elettori disponibili al compromesso (pochi) che già hanno i loro referenti in Casini e nell’Udc e tanto meno da quelli di sinistra che non voterebbero mai per un partito come il Pdl ancora, sia pur solo nominalmente, di Centro Destra.Stupisce che ancora Melloni, La Russa, Gasparri, Matteoli e tutta una classe dirigente di qualità proveniente dall’Msi non abbia colto quanto sia suicida la politica che il Berlusconi non più Premier e non più attaccato dalla sinistra, ha adottato.Le dichiarazioni che ascolto in televisione dei vari Lupi, Quagliarello rappresentano al meglio (cioè nel peggio) questa nuova politica inciucista, piene come sono di riconoscimenti e apprezzamenti verso i comunisti.Dichiarazioni ben diverse da quelle che erano musica per le mie orecchie di continua polemica con il pci/pds/ds/pd (al quale, ora, costoro riconoscono persino la redenzione dal comunismo ancestrale !).Fortunatamente in primavera ci saranno solo elezioni parziali e amministrative.Il risultato ideale, a questo punto, sarebbe una debacle totale del Pdl, che scenda ampiamente al di sotto del 20% con una astensione superiore al 50% del corpo elettorale e con significative, per quanto possibile, affermazioni della Lega, La Destra e Forza Nuova.Solo così possiamo sperare di infliggere a Berlusconi una scossa talmente violenta da farlo rinsavire ed organizzare, nell’anno che ci separa dalle politiche del 2013, la rivincita.Perchè vincere contro la sinistra è possibile, provarci è un dovere.E perchè, allo stato, non possiamo ancora prescindere da un Berlusconi che non insista nell’errore di inseguire il consenso dei comunisti, ma si redima e ricominci ad essere il vero Berlusconi…

Continue reading