Home » 2011 » novembre (Page 2)

Tecnobarbarie

Tecnobarbaro

I media digitali hanno una forza di penetrazione straordinaria, sconvolgente per i più; su questo non ci piove, ma la loro prepotente evoluzione rispecchia i caratteri di altre rivoluzioni mediatiche che gli uomini hanno affrontato in precedenza durante la Storia.  Dapprima impauriti dalla novità, gradatamente ci abituiamo a conoscere i nuovi arrivati, poi impariamo ad usarne le mille inedite, mirabolanti funzioni e, da ultimo, ce ne impossessiamo rendendoli strumentali ai nostri scopi.…

Continue reading

Una mostra da non perdere

"La notte dei trapassati" di D. Di Francescantonio

Dionisio di Francescantonio è noto per la sua incisiva partecipazione a quel movimento vivace e trasversale, ma ancora trascurato o ignorato dalla grande comunicazione, che da almeno un ventennio raggruppa personalità svariate del mondo della cultura anticonformista genovese e ligure, unite dall’intento di riportare l’espressione artistica alle sue radici innanzitutto aristoteliche: nel senso che viene fortemente affermata la funzione conoscitiva dell’arte, che non dev’essere né passiva mimèsi della realtà né tanto meno uno stravolgimento dei criteri razionali e conoscitivi del lògos.…

Continue reading

Il ritorno del re

Roger Federer torna grande e si aggiudica il master di fine anno per la sesta volta in carriera battendo in tre set l’emergente francese Tsonga, riscattando una stagione in chiaroscuro. Il re è tornato.

Continue reading

Diamo alla Lega quel che è della Lega

Sappiamo che in politica ognuno lavora per se. Che sia un partito dentro una coalizione, che sia un individuo dentro un partito… Ognuno lavora e traffica soprattutto per il proprio interesse, per la propria visibilità, per la propria convenienza, a dispetto dell’apparente interesse della coalizione o del partito e comunque dell’interesse comune.…

Continue reading

Berlusconi lo vorrei sempre così

Al convegno del movimento di Carlo Giovanardi, ha fatto il suo esordio da Premier Emerito il Presidente Silvio Berlusconi.
Come sempre in queste circostanze Berlusconi ha detto quello che mi piacerebbe ascoltare (e veder nei fatti realizzato …) da miei rappresentanti politici.
Berlusconi ha ricordato come la sua discesa in campo derivasse dalla volontà di impedire la deriva comunista della Nazione.…
Continue reading

Adesso basta con le interviste a Erika e Omar

Prima Omar intervistato da una trasmissione televisiva di prima serata. Adesso Erika intervistata da Panorama. L’uno che non si capacità dell’odio di Erika nei suoi confronti, poverino, l’altra che non si capacità della fama del suo compagno di omicidio, poverina. Adesso basta con le interviste ai due assassini di Novi Ligure.…

Continue reading

Les Feuilles Mortes

Come da titolo, la dubbia stagione altro non può ispirare se non un breve percorso legato a queste sensazioni, a questo immaginario.”Les Feuilles Mortes” ha una sua storia affascinante che in minima parte percorreremo.In principio, si trattava di un componimento di Jacques Prévert.Joseph Kosma nel 1945 ne compone la musica.Più in dettaglio, in origine, le note di Kosma dovevano essere solo un …

Continue reading

Il mattino di Monti non ha l’oro in bocca

Chi non conosce il proverbio “Il mattino ha l’oro in bocca”? Io l’ho sempre interpretato come un voler dire che il sole dell’alba fa splendere la nuova giornata colorandola d’oro. Ritenendo anche che si possa interpretare come un buon augurio nei confronti di chi si accinge a vivere una nuova giornata, che lo fa partire […] …

Continue reading

Gli imbecilli delle quote d’ingresso

“Qualcuno” ha ventilato l’idea di fare innalzare la quota d’ingresso di extracomunitari nel nostro paese, saggiamente dal Ministero del lavoro sarebbe arrivato lo stop.
Con questo post si vuole dimostrare, attraverso un caso pratico, quanto la decisione dello stop sia saggia, e quanto invece l’idea di portare avanti quella proposta sia stata un’emerita imbecillaggine, tanto da farmi urlare: “Imbecilli, imbecilli, imbecilli”.…
Continue reading

Centrali nucleari su Marte

L’idea di costruire centrali nucleari per la produzione di energia elettrica sulla Luna, Marte o altri pianeti del Sistema Solare potrebbe sembrare fantascienza. Invece no. Secondo quanto affermato da James Werner, ricercatore dell’U.S. Department of Energy (Doe) a capo dell’équipe che sta lavorando al progetto assieme alla Nasa, durante il National Meeting & Exposition of the American Chemical Society (ACS) in corso a Denver, le centrali nucleari spaziali saranno grandi quanto una valigia, grazie a innovativi sistemi di fissione altamente compatti.…

Continue reading