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Globalizzazione e crisi del capitalismo

La globalizzazione dei commerci in sé non è certo un male e non è la prima volta che il mondo si trova ad affrontare l’abbattimento delle frontiere economiche. Pensiamo per esempio all’epoca del mercantilismo nel ‘700. L’umanità è sempre riuscita ad adattarsi ai fenomeni cui aveva dato spunto e ha saputo trarre il meglio da essi nella maggioranza dei casi.…

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Considerazioni

Brevi considerazioni dopo la morte di Muammar Gheddafi di Costanzo Preve
Il coro mediatico di oscena gioia dopo la morte di Gheddafi (ucciso come un topo nascosto in una fogna, eccetera) deve essere per noi motivo di insegnamento. Fra pochi giorni il circo mediatico se ne dimenticherà, come è sua consolidata abitudine, ma è bene fissare subito sulla carta alcuni elementi di riflessione.…
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Idioti e criminali umanitari

Pazzia della guerra in Libia: la Nato impone la sharia ai libici di Carlo Panella
La Francia di Sarkozy è in evidente imbarazzo a fronte delle dichiarazioni del presidente del Cnt libico Mustafà Jalil che ha affermato non solo che “la sharia sarà alla base della nostra Costituzione”, ma ha anche spiegato che, quindi, verrà abolita la pur blanda legge di Gheddafi che imponeva al marito il consenso ai nuovi matrimoni della prima moglie e che concedeva anche alla donna il diritto di divorzio.…
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Tocca all’Italia

Attacco globalista all’Italia 
Dopo la piccola Grecia e la ormai semidistrutta Libia è arrivato il turno dell’Italia. Una volta tanto, chi scrive, pur con molte perplessità e non pochi disgusti, è costretto a stare oggettivamente dalla parte di Berlusconi e Bossi, nemici insidiosi ma secondari, contro il Nemico Principale globalista. La replica di Berlusconi al ghignante duo Merkel e Sarkozy : “Nessuno nell’Unione può autonominarsi commissario e parlare a nome di governi eletti e di popoli europei.…
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Chi paga la crisi? Io ci ho già messo quasi ventimila euro in un anno

Io, come si dice a Genova, ho già dato, in quanto, a causa della crisi, ho dovuto accettare un prepensionamento all’italiana da un marchioncino, prima che questo governo mi facesse slittare di un altro anno la finestra. Quindi avrei dovuto percepire la mia pensione d’anzianità di 35 anni di contributi versati (senza calcolare altri periodi […] …

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Torti e ragioni

Non capisco in base a quale ragionamento alcuni (molti) commentatori stiano lodando i politici della prima repubblica.
Se siamo arrivati a questo punto, con 1900 miliardi di debito, lo dobbiamo alla incapacità ed alla pusillanimità dei politici della prima repubblica, dal 1962 in poi.
L’uso improprio dei fondi pubblici come strumento di mediazione politica (ricordate ?…
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Caro Sarkò, ride ben chi ride ultimo

Ridi ridi Sarkò, che la mamma ha fatto gli gnocchi. Intanto rendiam noti alcuni numeri che il marito di Carlà de Pompadour forse non sa, perché Berlusconi sarà anche una barzelletta vivente, questo governo farà ridere i polli e i suoi oppositori pure di più, ma il ridente Sarko-fago non è certo da meno

Aumento debito pubblico 2007-2010
Il fardello noi italiani si sa, ce lo portiam dietro dalla I repubblica.

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La rete di capitalisti che comanda il mondo

Mentre le proteste contro il potere finanziario travolgono il mondo, la scienza, in questa settimana, sembra confermare i peggiori timori dei contestatori.

Un’anailis delle relazioni che sussistono fra 43.000 corporation multinazionali, ha identificato un gruppo relativamente picclo di società, specialmente banche, che esercitano un potere sproporzionato sull’economia globale.

Le ipotesi di questo studio hanno hanno attirato qualche critica, ma gli analisti di sistemi complessi contattati da New Scientist sostengono che si tratta di uno sforzo originale inteso a sbrogliare i fili del controllo sull’economia globale.…

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La persistenza delle vecchie ideologìe

I tempi  e gli uomini sono profondamente mutati, le strutture economiche pure, così il capitalismo finanziario senza briglie e il liberismo spurio dei nostri giorni hanno ormai poco a che vedere con il liberalismo classico delle origini.

Già i fondatori di questa ideologia, Smith, Mill e Ricardo, proposero una concezione «atomizzata» della condizione umana e l’autosufficienza morale dell’individuo, all’opposto dell’idea aristotelica dell’uomo «animale sociale».…

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