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Morte a Credito

Prelevo questo interessante pezzo di Alain de Benoist dal sito  Ariannaeditrice. Quando leggo articoli così intelligenti sono presa da un irrefrenabile invidia per i cuginastri d’Oltralpe: li avessimo noi intellettuali di destra altrettanto coraggiosi e acuti in luogo di quei quattro cicisbei  cosiddetti destrorsi  che scopiazzano il neoliberismo yankee tardo-reaganiano facendolo passare per economia ” di destra” , immemori del fatto che la deregulation (ovvero l’utopia che il mercato si regoli da sé) della Reaganomics è il problema a cui stiamo avvitati, e non la soluzione del medesimo.

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Primavera araba

Dalla primavera araba sbocciano solo crisantemi. Per la morte dell’Occidente di Elleci
La battuta sarebbe “si stava meglio quando si stava peggio”, ma c’è poco da ridere. La deriva fondamentalista della cosiddetta “primavera araba” era una certezza. Solo l’ignoranza del Presidente Usa Obama e la spocchiosa presunzione del Presidente francese Sarkozy, unita alla disarmante rassegnazione del Presidente italiano Berlusconi, potevano sottovalutare l’essenza ineluttabile delle rivolte arabe.…
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Spirito patriottico

La lettura delle notizie stampa odierne ci offre uno spaccato di come viene interpretata, dai suoi stessi compagni, la coesione nazionale invocata da Napolitano e lo spirito patriottico che permea le opposizioni.

Ci viene anche confermato che la classe non è acqua e mentre nei salotti buoni si usano abbondanti dosi di vasellina, la sinistra rimane quella rozza e grossolana di sempre.…
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Luca Cornero di Monteprezzemolo

Montezemolo licenzia il Cav (e tutta la politica): “Adesso serve un governo di salute pubblica” di Sergio Rame
“Il presidente del Consiglio deve rendersi conto che l’unica strada per salvare il paese passa oggi attraverso un governo di salute pubblica”. All’estenuante coro dell’opposizione che ogni giorno non fa che chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi si aggiunge anche Luca Cordero di Montezemolo che lancia un avvertimento al Cavaliere: “Se continuerà ad anteporre le proprie ambizioni al bene dell’Italia, e se la sua maggioranza lo asseconderà in questa pericolosa scelta, si concluderà nel peggiore dei modi un percorso politico che ha ombre e luci, ma che non merita di affondare nello spirito del ‘dopo di me il diluvip'”.…
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Paranoia e grande politica

Nei manuali di psichiatria, si legge che il normale paranoico entra in un’elegante caffetteria parigina e si siede al primo tavolino libero. All’inserviente che si affretta alla soddisfazione dei suoi riveriti desideri il paranoico ordina un caffé corretto dal Vieux Armagnac. Quindi fa girare lo sguardo sospettoso finché inquadra il volto losco e ostile del barista, che è intento alla preparazione del caffé.…

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Quale futuro per la musica?

Quando vent’anni fa, un compositore iscritto alla SIAE riceveva per posta la mensile pubblicazione riservata ai soci, sapeva di trovare  una corposa rivista di cui più della metà delle pagine erano riservate alla musica classica, vista dal mondo degli esecutori e da quello dei compositori.

Oggi con l’ultimo bollettino SIAE (che oggi si chiama Viva Verdi) abbiamo raggiunto un punto di arrivo di un lungo cammino che oltre a vedere un forte smagrimento di pagine vede la rivista totalmente o quasi priva di musica classica.…

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Le banche sono stanche, la gente anche

Le banche europee sono alla frutta. Zeppe di titoli tossici e prodotti finanziari derivati rischiano ogni giorno il crollo, chi più chi meno. Le famigerate agenzie di rating passano ormai le loro sobrie giornate a declassarle, gli istituti centrali si dilettano quotidianamente in perigliose ricapitalizzazioni, il credito interbancario si blocca come il ginocchio di un novantenne.…

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Sebastien Chabal

Senza nulla togliere agli All blacks, agli Irlandesi, ai nostri grandissimi eroi italiani… ma il cavernicolo resta sempre il cavernicolo. Qui un carinissimo tributo al giocatore in divisa blu scuro. Ho avuto l’onore e il piacere di vederlo dal vivo ed è… come dire, davvero imponente.
Tra circa 3 mesi comincia la miticissima 6 nazioni e non vedo l’ora di tornare a roma per assistere alle due partite in calendario.…
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Il partigiano Ingroia

Ingroia si confessa dai comunisti: “Mi sento un magistrato partigiano” di Domenico Ferrara
Lo abbiamo visto partecipare ai convegni di partito, stringere la mano al presidente della Camera Gianfranco Fini, intervenire alla manifestazione dell’Idv di Di Pietro e Travaglio contro il bunga bunga per sbeffeggiare Berlusconi, sedersi sullo scranno di Annozero insieme con Ciancimino, parlare dal palco delle festa bolognese della Fiom.…
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Ancora sull’eurotruffa, parla Monti…

Lettera al premier
Signor presidente del Consiglio,
mi permetto di richiamare la Sua attenzione su alcuni aspetti delle Sue dichiarazioni di venerdì sull’euro. Lei ha affermato: «L’euro non ha convinto nessuno. È una moneta strana, attaccabile dalla speculazione internazionale, perché non è di un solo Paese ma di tanti che però non hanno un governo unitario né una banca di riferimento e delle garanzie.…
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