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il bello della fine del referendum

il bello della fine del referendum è che ora, finalmente, digitando “fb” su google entri in homepage e non più su CLICCA MI PIACE IL REFERENDUM …. la libertà si apprezza proprio quando si è provato a perderla…anche nelle piccole cose….
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Come andare al potere senza vincere le elezioni

“Ma sciorbole ragassoli  uhé, ma lo sapete veh, che noi c’ abbiamo un bel progettino per privatizzare l’acqua ma ce lo teniamo nel cassetto per noialtri e ve lo applichiamo quando butteremo giù quel Berluskaiser dell’Ostia? ghe pensi mi, con tanto di maniche di camicia rimboccate“.
Poi dopo aver ascoltato le cifre uscite dalle urne, Culatello è uscito allo scoperto a fare il bagno di folla.…
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Quorum e sì: due a zero

Non mi sono interessato molto dei referendum per l’acqua e per il legittimo impedimento, anche se per quest’ultimo, naturalmente sono a favore che rimanga. Per quanto riguarda invece il nucleare ho espresso più volte la mia opinione: sono da sempre contro, e mi fanno ridere il Giappone, la Germania, etc, che solo adesso che c’è stato […] …

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Il dandy e il fascino blasé dell’antimodernità

Il Giardino delle Esperidi si riserva di ospitare altri blogger che trattano argomenti affini al nostro e che possono contribuire coi loro pezzi ad arricchire e a rendere vivace il nostro dibattito. Per dare un seguito al tema da me già svolto ne “L’importanza di essere Oscar“, ospito il post “Dandy e dintorni” dell’amico Johnny Doe del blog “Le bateau ivre”.…
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Dal referendum burla al referendum truffa

Fa quasi tenerezza vedere come le truppe cammellate di sinistra si agitano per raggiungere il quorum di questo referendum. Un tam-tam in internet pressante come non mai (che dipinge gli astenuti come spregevoli individui, colpevoli di un reato inesistente), promozioni varie e assortite del tipo “tu dai un voto a me, io dò un panino o una colazione a te” (che se l’avesse fatto il centro destra, si sarebbero aperte le cateratte del Nilo dell’indignazione per il vile “voto di scambio”), persino “l’Altissimo” hanno cooptato e  suore e preti danno indicazioni di voto dall’altare e da Piazza San Pietro.

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Dei delitti senza pena

Cesare Beccaria (che non è vero fosse contrario alla pena di morte ) visse in un mondo in cui le pene erano comminate senza risparmio, in eccesso rispetto alle reali esigenze di ordine e sicurezza.Oggi, però, la situazione si è colpevolmente ribaltata e, a meno che non ti chiami Berlusconi, le pene non vengono applicate neppure nei più macroscopici ed evidenti casi di colpevolezza per reati abominevoli.Quanti criminali comunisti degli anni di piombo sono liberi o addirittura mai sono andati in carcere ?Ma, forse, sarebbe meglio chiedere quanti sono rimasti in carcere e temo che la risposta possa essere conteggiata con le dite di una mano di un monco.L’ultimo caso e più eclatante, è quello di Cesare Battisti.Quattro omicidi con sentenza definitiva passata in giudicato e protetto per tutta la sua vita prima in Francia poi in Brasile che, nei giorni scorsi, lo ha rimesso in libertà.Credo che ai delinquenti come Battisti debba essere applicata la medesima caccia all’uomo che gli ebrei riservarono ai gerarchi nazionalsocialisti per assicurarli alla giustizia e far pagare loro la pena.Nel frattempo l’Italia dovrebbe reagire, rispedendo in Brasile i viados, così ripulendo le città e rinunciando ai calciatori, così danno spazio ai giovani italiani.Ovviamente si dovrebbe avere il coraggio di boicottare tutti i prodotti brasiliani e anche il mondiale di calcio del 2016.E se non verrà decretato il boicottaggio, spero che l’Italia non riesca a qualificarsi.Ma Battisti è solo uno dei tanti.Nomi alla rinfusa vengono in mente pensando a chi, pur condannato con sentenza definitiva passata in giudicato, non ha scontato nulla o solo una minima parte della sua pena ed ora è comunque libero mentre le sue vittime giacciono sotto terra.La riabilitazione dei criminali comunisti degli anni settanta e ottanta, liberi senza aver praticamente scontato le loro pene, propone all’orizzonte della nostra società un futuro molto oscuro.

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Merola è il peggio, ma il Pdl non scherza

Mentre Merola compie i suoi primi atti da sindaco dando il via ad una estensione della pedonalizzazione del centro continuando nella politica dei divieti e della repressione della libera circolazione e dispone l’uso della storica Villa Aldini (*) come ricettacolo per gli immigrati che, da estraneo al tessuto sociale, economico, storico della città, si appresta a ricevere, nel Centro Destra invece di opporsi con forza, chiamando alla protesta i cittadini, a questi primi colpi all’ordine, alla sicurezza, alla viabilità cittadina, si pensa ai giochini interni e, peggio ancora, si rincorrono i buffetti di approvazione della sinistra nei quartieri.Leggo oggi nel Carlino che ai quartieri Savena e Saragozza sono stati eletti i presidenti (di sinistra) in spirito di collaborazione con l’opposizione di Centro Destra che ha ricevuto le parole di apprezzamento di Merola : opposizione responsabile.Ecco, se Merola dice che l’opposizione è responsabile, vuol dire che i consiglieri non stanno facendo quello per cui sono stati eletti: contrastare e opporsi alla sinistra.E così vedremo gli immigrati occupare Villa Aldini.Leggo anche che due esponenti di rilievo, pur se giovani, del Pdl sostengono le primarie, in uno scimmiottamento anomalo dei comunisti, a fronte del pagamento di un euro.Un euro ?Ma per quella cifra si troveranno migliaia di elettori di sinistra che parteciperanno alle primarie per scegliere candidati “responsabili”, cioè funzionali alla politica della sinistra !

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Disinformazione collettiva sui referendum

“Per dovere di cronaca, mi limito a ricordare che il Pd, che ora suggerisce di votare SI a entrambi i quesiti, ha depositato un ottimo progetto di legge che consente l’ingresso dei privati e la remunerazione del capitale investito, ciò che invece, il secondo quesito esclude. Perché questa contraddizione? E si tratta di una contraddizione dal punto di vista politico più generale?…
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Ma i nostri giudici usano il codice civile o la sharia?

E’ un dubbio, poco amletico che nasce dopo aver letto l’ennesima sentenza, di un giudice italiano,  prona ai più retrivi dettami islamici. Un padre-padrone che per un anno ha impedito alla figlia di andare a scuola in ottemperanza della sharia, è stato assolto perchè il “fatto non costituisce reato”. Ma come?Esiste nel nostro codice penale l’articolo 731 che sancisce il reato di “Inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori”, ragion per cui il giudice di pace Salvatore Corsico si dev’essere rifatto alla sharia, per poter assolvere il “bravo” paparino.…

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L’alba dei cetrioli viventi

In principio fu la BSE, la mitica “mucca pazza” che tramortì il mercato della carne bovina, scomparsa dai notiziari dopo un annetto. Poi arrivò la SARS, Sindrome Acuta Respiratoria Severa (!), malattia che doveva sterminare l’umanità di cui si son perse le tracce dopo qualche mese di psicosi indotta. Pare che la Sciacarelli dedicherà una puntata di “Chi l’ha visto” al germe clamorosamente sparito dai notiziari.…

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