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Delitti e castighi

Alcuni commenti, eccezionalmente urbani, collegati a vicende attuali forniscono il destro per un “ripasso” del perchè e come si può legittimamente essere favorevoli alla pena di morte.Il caso eclatante di attualità vede un delitto efferato come dato certo.Un presunto colpevole, sbattuto in prima pagina come “mostro”, “orco” e chi più ne ha più ne metta e, a seguire, una valanga di dubbi su chi possa essere stato il materiale esecutore del delitto, cioè colui o colei che ha ucciso e deciso di tentare di far scomparire il corpo.In una situazione del genere il delitto merita la previsione della pena di morte.I dubbi inducono a non comminarla ove anche fosse consentito.Diverso sarebbe stato se, in modo univoco e senza le alternative che oggi si presentano, fosse stato possibile dare un nome e cognome certo al responsabile.Quindi, prima di tutto, la ricerca della verità, delle prove che confermino anche le confessioni che eventualmente fossero state rilasciate.Un pubblico ministero che raccolga e valuti indizi e prove e una difesa che abbia pieno accesso agli elementi raccolti dall’accusa per confutarli o interpretarli.Ma fondamentale è anche un giudice che sia terzo rispetto ad accusa e difesa e, per essere tale, deve arrivare al suo ruolo per strade differenti rispetto a quelle degli altri due attori che non possono essere di lui colleghi.Un giudice che sia in grado di essere impermeabile alle pressioni della piazza (che vuole comunque un colpevole) , che sappia anche comminare la massima pena e, per essere tale, deve avere esperienza e provenire da una posizione professionale già solida che non lo induca a cedere alla tentazione dei riflettori.Un giudice che risponda solo alla legge scritta e non alle ideologie rappresentate da suoi personali teoremi o dalla influenza che possono avere il potere politico o quello religioso.Ma se possiamo convenire sulla prudenza con la quale comminare la massima pena, non possiamo negare il suo effetto positivo per la pace sociale, per appagare quello spirito di giustizia che, solo, consente di avere fiducia nel ruolo dello stato ed evitare la legittimità della vendetta privata.Un ruolo di giustizia che deve sposarsi con la protezione dei cittadini onesti da possibili reiterazioni del crimine da parte degli stessi soggetti.O dalla loro presenza come esempio negativo che potrebbe indurre altri a delinquere allo stesso modo.Un esempio del genere l’abbiamo quando leggiamo, come nei giorni scorsi, di terroristi rossi beneficiati da una legislazione sin troppo permissiva che dichiarano: perchè dovrei pentirmi ?

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Total recall 2070

Chi si ricordasse il film con Arnold Swarzenegger e Sharon Stone farebbe meglio a non guardare la sua trasformazione in episodi televisivi (Fantasy, piattaforma Sky canale 132, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 21).Analogamente dovrebbe fare chi avesse in mente il racconto di P.K. Dick.Io sono riuscito a guardare, forzando la mia natura, i primi tre episodi, poi ho lasciato perdere.Sarà perchè non apprezzo in genere i telefilm con ambientazioni scure, sarà perchè mi irritano (nella televisione come nella vita reale) i personaggi e le persone troppo contorte, piene di dubbi, indecise a tutto, ma quel telefilm non è proprio nelle mie corde.Peccato perchè l’idea poteva essere sviluppata per un giallo fantascientifico che, pur allontanandosi di molto dal racconto di Dick, però avrebbe contrassegnato un filone di cui ho scarsa memoria (al momento mi sovviene solo il film “Atmosfera Zero”, degli anni settanta con Sean Connery).Gli autori hanno invece, almeno stando a quel che ho visto, voluto propinarci un telefilm di fantascienza sociologica.Peccato, perchè Fantasy ha indubbi meriti nel proporre fantascienza.Così registriamo con interesse l’informazione per cui dall’8 novembre Axn aprirà un nuovo canale (ho letto il 133 della piattaforma Sky) in cui trasmetterà solo fantascienza: non si può che apprezzare e magari la concorrenza migliorerà anche le proposte.

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The 9/11 Anniversary and What Didn’t Happen

Sept. 11, 2010, the ninth anniversary of the 9/11 attacks, was a day of solemn ceremony, remembrance and reflection. It was also a time to consider the U.S. reaction to the attack nine years ago, including the national effort to destroy al Qaeda and other terrorist groups in order to prevent a repeat of the 9/11 attacks.…

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Che il Dio del Vecchio Testamento maledica questa belva di zio !

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Ma no, neanche belva si può definire questo infame assassino, zio acquisito di questa povera bimba di nome Sarah. Anche le belve hanno momenti di pietà, ed uccidono solo per sfamarsi. In questa società di buonisti troveremo presto chi cercherà di dare colpe alla società, di cercare scusanti per assolvere questo bruto.

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Fascismo e biodiversita’

Piacciano, o meno, fasci littori e mali assoluti assortiti, la presenza di un fascista confesso in Senato, e’ l’unico dato che farebbe ben sperare circa le sorti del cosiddetto pluralismo democratico. Che, poi, la scoperta dell’intruso abbia sollevata la solita canea bipartizan, questo serve, invece, a toglierci ogni illusione e riportarci alla democratica realta’: quella secondo cui, dal ’43 a …

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Buckingham Palace sarà una moschea

L’islamizzazione della Gran Bretagna avanza con velocità impressionante. Tutto grazie al politicamente corretto ma sopratutto alla sinistra. Così come da noi, in Italia ed in altre nazioni è ormai chiaro che la sinistra è alleata degli islamici. Ma dovrebbe essere…Continua a leggere

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