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Hristos a înviat!

Hristos a înviat! Adevărat a înviat!

Buona Pasqua a Tutti (che quest’ anno coincide) !

Di Tudor Gheorghe:

PrimavaraDin somnul orb de noapte-ntunecoasăDe unde-au stat departe de frumosSe reîntorc livezile acasăÎn rochii înflorite până josE primăvară, iarăşi primăvară!Pe fiecare margini de făgaşÎşi scot strămoşii degetele – afară,De ghiocei, de crini, de toporaşi…

Se simte iarăşi mirosul câmpieiDin nou aruncă soarele pojarLa cântecul înalt al ciocârlieiIes roadele cu capetele-afar

Aruncă ziua peste tot cu vrăbiiÎn codri cucii iară-au năvălitSe bat cu gâtul păsările-n săbiiŞi glasurile-şi dau la ascuţit

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Unioni, Democrazia, Liberta’…

Stati Uniti, Unione Sovietica, Unione Europea… nessuno dubiterebbe del fatto che queste denominazioni significhino che un certo numero di Stati sovrani, rinuncino spontaneamente a parti piu’ o meno ampie della propria sovranita’ per comporre un unico Stato. Uno Stato federale, probabilmente, ma non necessariamente; dato che una volta costituito, il Super-stato diviene piu’ potente di ogni …

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HA VINTO IL GOVERNO.

Si sono finalmente concluse le elezioni regionali più strane e travagliate degli ultimi anni, e quasi certamente dell’intera storia di questa tipologia di consultazioni, da quando le stesse furono istituite.

Elezioni alle quali, da più parti, si è cercato di dare soltanto il significato di un referendum pro o contro il Presidente del Consiglio Berlusconi e la sua opera di governo nell’ultimo biennio; elezioni quasi per nulla precedute da una sana campagna caratterizzata dal naturale confronto tra le parti in lizza sui rispettivi programmi pensati per affrontare i reali problemi dei cittadini (complice anche una singolare messa al bando dei talk-show televisivi di genere politico per tutto il periodo pre-elettorale, che non staremo a commentare in questa sede), bensì preparatesi in un clima avvelenato come non mai da accuse meschine, da fanatici sfruttamenti (se non creazioni ad arte) di infimi inghippi formali onde cercare di impedire addirittura la partecipazione alla competizione ad importanti liste dell’avversario nelle principali città d’Italia, privando così gli elettori di uno dei diritti essenziali, da mosse e contromosse di un’aggressività senza precedenti, davanti agli organi istituzionali preposti a decidere sui ricorsi legali di chi si ritiene leso e persino nelle piazze del Paese.

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