Home » 2009 (Page 4)

Padre Reginaldo Giuliani, Medaglia d’ Oro nella Guerra d’ Etiopia.

Tra i molti Italiani che caddero con valore nella sacrosanta Guerra di legittima difesa Italo-Abissina del 1935-1936 spicca la figura del Sacerdote Domenicano Reginaldo Giuliani. Già Cappellano degli Arditi durante la Prima Guerra Mondiale (Medaglia d’ Argento e di Bronzo al Valor Militare), Fiumano con le Fiamme Bianche Cattoliche e partecipante alla Marcia su Roma, volle partire come volontario per l’ Etiopia all’ inizio delle ostilità, ritenendolo un dovere di famiglia, essendo il pronipote del Cardinale Massaia.

Continue reading

AFGHANISTAN: SIAMO IN GUERRA O NO?

Le vicende della nostra pluriennale missione militare in Afghanistan, causa il surriscaldarsi della situazione sul campo ed il conseguente aumento della frequenza con cui ci giungono dolorose notizie di attentati al nostro contingente, come a quelli di altre nazioni alleate, spesso con militari caduti o feriti, sono ultimamente balzate sotto i riflettori dell’attenzione pubblica come poche volte in precedenza, ed hanno sollevato qualche dubbio e fatto scricchiolare consolidate certezze persino in chi non aveva prima mai minimamente vacillato nel sostenere la necessità del contributo italiano allo sforzo internazionale volto a favorire la ricostruzione materiale e civile, nella indispensabile cornice di sicurezza, di quel martoriato Paese.…

Continue reading

Farsi "migranti" per sopravvivere alla globalizzazione

Nel cosiddetto Pacchetto sicurezza, passato ieri alle Camere, l’attuale governo introduce – tra l’altro – il reato di “clandestinita’” nell’ordinamento giuridico penale dello Stato italiano.L’ accoglienza della legge da parte delle sinistre politiche non e’ stata molto diversa da quella che – si dice – gli xenofobi usano riservare agli stranieri: si va dall’evocazione delle leggi razziali della …

Continue reading

Don Alberto Terrilli, sodomizzato ed ucciso dai marocchini.

Chi ha visto il film “La Ciociara” si ricorderà del comportamento delle truppe marocchine in Ciociaria nel 1944,le truppe del “Corps Expeditionnaire Français” (C.E.F.) agli ordini del generale Alphonse Juin, al quale è attribuito questo discorso e volantino prima della III Battaglia di Cassino: “Soldati! Questa volta non è solo la libertà delle vostre terre che vi offro se vincerete questa battaglia.

Continue reading

Quei Caduti a cui Ghaddafi deve chiedere scusa.

Ieri in Santosepolcro/Non Porgiamo l’ altra Guancia ho scritto qualcosa a riguardo della vera storia politico/militare italiana in Libia. http://santosepolcro.splinder.com/post/20745923/Il+razzismo+antiitaliano+dei+c Oggi voglio ricordare gli 8898 caduti italiani durante la giusta appartenenza della Nostra Quarta Sponda al Territorio Italiano. Sancita, come ricordavo, dal Trattato o Pace di Losanna. 1432 caduti della Guerra Italo-Turca del 1911-12 ed i quasi 7500 morti contro i ribelli e terroristi libici tra il 1912 ed il 1939.

Continue reading

ELEZIONI EUROPEE: CHI HA PERSO POCO E CHI CREDE DI AVER VINTO MOLTO.

E’ finalmente calato il sipario anche su queste ultime consultazioni elettorali per il rinnovo del Parlamento Europeo, consultazioni queste, inutile negarlo, da sempre scarsamente “sentite” sia dal “palazzo” che dalla gente comune, se non come mera occasione di verifica dei più freschi orientamenti assunti dall’elettorato domestico verso chi, pro tempore, detiene la responsabilità del governo del Paese e chi si arrabatta invece per mettergli i bastoni tra le ruote, e possibilmente rosicchiargli qualche consenso, come opposizione, al fine di trarne conclusioni utili soltanto per le consuete schermaglie che animano il teatrino politico interno.…

Continue reading

Cesare Battisti ed i soliti propositi.

Leggo che il terrorista Cesare Battisti ha ieri dichiarato a mari e monti che, in caso di estradizione in Italia preferirà scegliere il suicidio. Poichè in passato abbiamo assistito a tante dichiarazione di sinistri poi rimaste senza esito, come di chi voleva abbandonare l’ Italia in caso di sconfitta elettorale, oppure tanti scioperi della fame non conclusi, vedremo se, nel caso di buon esito …

Continue reading

Global news

Il progresso non si arresta di fronte a nulla. La specie canina diviene finalmente razza, grazie ad una provvidenziale iniziativa intrapresa dalle Nazioni Unite. Considerato il grande successo dello stesso esperimento svolto dal Governo Mondiale sui paguri bernardi e le oloturie, gli Illuminati hanno deciso di estenderlo ad alcuni mammiferi terrestri, nella prospettiva di proseguire in un non …

Continue reading

IL 25 APRILE, ALEMANNO ED ALTRO…

Come ad ogni sopraggiungere di tale data cruciale, anche in vista di questo 25 aprile ci si era già pressochè rassegnati ad assistere alle consuete polemiche di bassa lega e manovre di appropriazione della festa ad opera di un solo versante politico ben definito, manovre in passato sempre favorite, bisogna ammetterlo, anche dalle sostanziali assenze nelle sedi più opportune e dalla rinuncia, per quieto vivere, a rivendicare con la dovuta energia il proprio ruolo nella lotta resistenziale, o, almeno, il proprio diritto a festeggiare come tutti la riconquistata libertà, da parte di quei protagonisti di altri orientamenti politici che sono spesso ben più sinceri fautori degli ideali posti alla base della nostra democrazia di quanto non lo siano gli apparenti padroni della festa, ma non altrettanto aggressivi e possibilitati a convogliare grandi masse, a proprio sostegno, nelle piazze ove solo chi fa più chiasso sembra avere diritto di cittadinanza.…

Continue reading

25 aprile: vengo anch’io ? No, tu no !

Dopo essermi occupato in “La peggio gioventù” dell’ uso della parola “resistenza” negli slogan rossi degli anni ’70, passo ora qui a ricordare che, in questo clima celebrativo resistenziale, ancora una volta rimangono fuori dalla memoria migliaia di combattenti di un Esercito Regolare, che combatterono in Divisa per oltre un anno e mezzo continuando una guerra, voluta e sentita dalla stragrande maggioranza del popolo italiano, decisamente Fascista il 10 Giugno 1940, restando alleati ai paesi con cui ci si era schierati inizialmente.

Continue reading