Alleanza trasversale contro il soviet europeo

Con il Regno Unito che ha formalizzato la scelta di uscire dall’unione europea, si apre una nuova fase politica in cui i partiti e gli stati sovranisti hanno l’obbligo morale, per portare a compimento questa autentica rivoluzione di Libertà, di collaborare.
Non importa di come si chiamino i nostri compagni di viaggio, l’obiettivo è restaurare l’Europa dei Popoli e delle Nazioni, non quella delle consorterie di affari, della finanza e della burocrazia perfettamente rappresentata dal grigiore degli Juncker, Schulz, Tajani, Gentiloni e compagni.

Continue reading

Sull’affidabilità di Forza Italia

Ma se Cecchi Paone dovesse rappresentare le idee di Forza Italia, dopo la sua piazzata contro la Meloni a Quinta Colonna, dopo il suo appiattimento sulla Germania e sul soviet, allora risolverebbe tutti i dubbi sulla posizione del partito di Berlusconi.

Forza Italia infatti sarebbe da considerare totalmente inaffidabile.

Continue reading

La terza Donna

La notizia non  è recentissima ma vale comunque la pena di riprenderla e rifletterci sopra. E l’ho fatto lontano dalla data comunista internazionalista dell’8 marzo, perché questo è un personaggio femminile buono per tutti i giorni dell’anno, e non solo per una data diventata fasulla che più fasulla non si può.…

Continue reading

C’è un Giudice a Treviso

 In un “paese normale” la dichiarazione del Giudice Mascolo di Treviso non avrebbe ottenuto alcun rigo sui giornali, perchè sarebbe espressione di puro, ovvio, banale buon senso.

Nell’Italia che abolisce i voucher per paura di un referendum, che un magistrato dichiari di aver avuto paura e che in futuro avrebbe girato armato, ha provocato titoloni in prima pagina, servizio nei telegiornali e il solito belato dei buonisti che preferiscono un bel funerale (altrui) ad un brutto processo.

Continue reading

Eppur si muove

La stampa serva e servile ha l’ordine di mettere sotto i riflettori la “grande espressione di democrazia” (sic!) dei cattocomunisti con le primarie malamente scimmiottate dalla parte peggiore degli Stati Uniti e le inettitudini dei grillini che, secondo i sondaggi, sono il primo partito italiano.

Così come ha l’ordine di mettere il bavaglio e far calare il velo del silenzio sul Centro Destra, tranne quando deve obbligatoriamente riferire di Salvini, che andando sopra le righe, obbliga persino i giornalisti con museruola e guinzaglio a darne conto sperando di danneggiarlo o di operazioni che vanno contro il Centro Destra stesso come la svolta a sinistra di Alfano e dei suoi compari.

Continue reading

L’Europa che vorrei celebrare

Ieri sono stati celebrati i sessanta anni del trattato di Roma che ha dato il via alla decadenza dei Popoli e delle Nazioni europee.
Tale celebrazione è perfettamente in linea con quelle che in Italia continuano ad essere promosse per “festeggiare” una cocente sconfitta militare.
Juncker e compagni si sono fatti benedire da Bergoglio nella loro missione di distruggere l’Eredità dei nostri Padri, sradicando i Valori e l’Identità dei Popoli e delle Nazioni europee con l’immissione massiccia di genti che nulla hanno a che spartire con la nostra Civiltà, la nostra Storia, la nostra Cultura, il nostro Sangue.

Continue reading

Non basta nascere in Italia per essere Italiano

A quattro giorni di distanza ancora non abbiamo certezze sulla NAZIONALITA’ del terrorista che ha ucciso a Londra quattro persone e ferito, anche gravemente, un’altra ventina.
La stampa serva del soviet europeo che oggi celebra i suoi sessanta anni dall’inizio della fine della nostra Civiltà e di sradicamento della Identità Nazionale che è causa prima della libertà di cui godono gli attentatori terroristi islamici, gioca sull’equivoca della nascita nel Kent, del nome originario, della cittadinanza britannica.
Continue reading

Sull’attentato di Londra

Bufera sul sindaco musulmano. “Non condanna gli integralisti”. Non nomina mai l’Isis e i jihadisti. E il mondo si indigna per le frasi di Khan. Attaccato anche dal figlio di Trump di Valeria Robecco

A ventiquattr’ore dall’attacco terroristico che ha di nuovo insanguinato Londra è il primo cittadino della capitale britannica Sadiq Khan a finire al centro dell’attenzione.

Continue reading

Incubo

Ma ritenete credibile che uno come Gentiloni, che se l’è fatta sotto per un referendum della cgil, sia posto nel ruolo di doverci tutti difendere dai terroristi che, anche grazie alla follia dell’ “accoglienza” scorrazzano indisturbati per l’Europa (continente, non soviet … per questo ho usato la maiuscola) ?
Speriamo che non sia mai messo alla prova …

Entra ne

Continue reading

Londonistan ha colpito ancora

L’attentato  islamico a Londra cade in un momento critico. Theresa May sta mettendo a punto la Brexit e finalmente ci sarà il famoso art. 50 (Trattato di Lisbona) da superare. La Scozia non ha trovato niente di meglio che pretendere un nuovo referendum per la sua secessione dall’UK che arriva fuori dai tempi massimi.

Continue reading